Samsung Galaxy Note 10 vs Samsung Galaxy Note 9: quale usato comprare?

  • 18 Novembre 2020

Se vuoi acquistare un Samsung usato, quale scegliere tra il modello Galaxy Note 10, e il Galaxy Note 9?
A prima vista la risposta è semplice, anzi semplicissima: sempre meglio acquistare, quando è possibile, il modello più recente. E la discussione finisce qui. Ma ne siamo proprio certi?

Per fare un poco di chiarezza, abbiamo deciso di mettere a confronto due modelli di Samsung: il Note 10, e appunto il Note 9. Con in testa una domanda: Se un utente intende acquistare uno smartphone di questo genere usato, quale sarà meglio per lui? E abbiamo cercato di scovare la risposta. Sempre tenendo in debito conto le necessità dell’utente: vale a dire risparmiare. E avere comunque un dispositivo in grado di servirlo fedelmente per anni.

Il resto lo troverai continuando a leggere il nostro articolo. Buona lettura!

Samsung Galaxy Note 10: le caratteristiche tecniche

Lo schermo del Samsung Galaxy Note 10 è di certo il primo elemento che si osserva, e a ragione. Si tratta di un 6,3 pollici (mentre quello del Note 9 è di 6,4). Quindi è leggermente più piccolo e potrebbe sembrare indifferente; ma se lo tieni in mano o lo metti in tasca, un po’ di differenza si percepisce eccome.

È un Dynamic AMOLED con risoluzione 2280 x 1080 che rende i toni ed i contrasti reali, e permette di guardare i contenuti video con colori vividi in qualsiasi condizione di luce. Offre anche il supporto per HDR10+ e HDR ed effettivamente osservare video con questo dispositivo è molto piacevole. Non ci sono “ostacoli” sulla superficie, e la fotocamera anteriore è quasi invisibile mentre la cornice che gira attorno è sottilissima. Un punto debole? La frequenza di aggiornamento è solo di 60 Hz.

Da sempre la caratteristica di questo dispositivo è la S Pen: reattiva, praticamente perfetta sia per la scrittura che per il disegno. Il solo difetto che può avere? La S Pen ha una serie di gesti per scattare foto per esempio, oppure ingrandire sullo schermo i propri scatti. Ma non sembrano molto facili da apprendere. Bisogna impegnarsi un poco, insomma.

Lato sicurezza, ha, per sbloccarlo, il lettore di impronte a ultrasuoni. Occorre tenere ben fermo il dito sul sensore, e non di rado fa cilecca.
Supporto per la Dual SIM, Bluetooth v5.0, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax 2.4G+5GHz, HE80, MIMO, 1024-QAM e connessione USB Tipo-C. Vuol dire che non è più disponibile il connettore jack per l’audio. Ed è stato rimosso anche lo slot di espansione per la Micro SD.
Pesa 168 grammi. Anch’esso è certificato IP68 contro acqua e schizzi, ma vale sempre la solita raccomandazione. Il contatto con umidità o acqua invalida la garanzia. E il 5G (di cui tutti parlano, ormai)? Spiacente, ma se desideri questa nuova tecnologia, devi passare al Note 10 Plus.

La fotocamera del Samsung Galaxy Note 10

Resistono quelli che: “È uno smartphone, e io lo uso per telefonare, non per fare foto!”. Resistono ma sono pochi: ormai la fotocamera su uno smartphone è l’elemento forse più importante, anche superiori alle prestazioni. E allora diamo un’occhiata a quella del Note 10.

Il Note 10 ne ha 3 sul retro: una da 12 megapixel con un’apertura tra f / 1.5 e f / 2.4. Una ultra grandangolare da 16 megapixel f / 2.2, e infine un teleobiettivo da 12 megapixel f / 2.1 con zoom ottico 2x. Sia la fotocamera principale che il teleobiettivo hanno lo stabilizzatore ottico dell’immagine. (Quasi identica a quella che trovi sul Galaxy S10).
Puoi usare i “gesti” della S Pen per scattare una foto oppure per ingrandirla, senza toccare lo schermo. I colori sono vividi e saturi e riescono tuttavia a essere nitidi rendendo più apprezzabili anche i dettagli. Ecco un punto di forza del dispositivo.

È presente anche la Modalità Notte: che cosa fa? Illumina gli scatti in condizioni di scarsa illuminazione, mettendo in risalto le parti chiare e rendendo l’intera immagine più esposta. Funziona molto bene.

Lato video il Note 10 supporta UHD 4K a 60 fps.

Quale processore usa il Samsung Galaxy Note 10?

Un’occhiata sotto il cofano ora. Con 8 GB di RAM e un processore Octa-Core il processore Exynos 9825 si dimostra veloce, scattante anche, e se gli dai in pasto un videogioco: nessun problema. Che sia impegnativo, oppure un gioco da poco, il Note 10 lo gestirà senza problemi e velocemente. La gestione del processore infatti è più efficiente sul Note 10, che sul Note 9; inevitabile forse (è più recente!), ma è bene sottolinearlo.

Quanto dura la batteria del Samsung Galaxy Note 10?

Non siamo mai abbastanza soddisfatti della durata della batteria, giusto? La sensazione è che ci molli sempre (sempre) nel momento più delicato, o importante.
Secondo il produttore coreano sino a 15 ore in navigazione con connessione LTE; stessa durata se invece usi il Wi-Fi. In conversazione sino a 24 ore in modalità 4G LTE e sino a 50 inriproduzione audio. Scende a 17 ore se la riproduzione riguarda il video. Purtroppo la batteria è di 3500 mAh, mentre nel Note 9 era 4300 mAh. Questo ci dice che il punto davvero debole di questo dispositivo è appunto la batteria. Per molti sarà sufficiente la sua durata, anche perché la ricarica, grazie all’alimentatore da 25W, è veloce. Però è un peccato che il costruttore abbia deciso di usare una batteria più piccola.

Quali sono i colori del Samsung Galaxy Note 10?

Il Samsung Galaxy Note 10 è disponibile nei colori Aura Black e Aura Glow.

Quale capacità ha il Samsung Galaxy Note 10?

Il Samsung Galaxy Note 10 ha una capacità di 256 GB.

Quali sono i pro e i contro del Samsung Galaxy Note 10?

Per molti utenti, il Samsung Galaxy Note 10 non è altro che un Samsung S10 al quale è stata aggiunta la S Pen. (No, non è esattamente un’evoluzione del modello Note 9).


Attenzione però: perché questa “critica” per molti è una qualità assoluta! Ricordiamo che il Samsung S10 è stato (e resta se lo preferisci Ricondizionato), un successo per la casa coreana. Certo, ogni produttore ha un problema: evitare che un dispositivo cannibalizzi un altro. Ecco allora che la fotocamera di questo modello, rispetto ad altri, benché davvero buona, non è eccellente come altri modelli. Ma un sacco di persone non badano alla qualità della fotocamera, e poi la S Pen per tanti è qualcosa di fondamentale, e funziona bene.


Il design: è buono e si gestisce bene con una mano. Forse il vero tallone di Achille di questo smartphone è la durata della batteria che effettivamente è un po’ deludente. Inoltre: niente 5G (disponibile sul fratello più grande) e addio allo slot MicroSD. Ma è anche più economico rispetto al Note 10 Plus e resta un buon compromesso per chi desidera uno smartphone completo a un prezzo accessibile, e non bada alle prestazioni muscolari. È vero: essendo più recente il suo prezzo non è ancora molto “democratico”. Ma su TrenDevice puoi acquistare un Note 10 Ricondizionato a rate!

Samsung Note 9: ecco le caratteristiche tecniche

Lo schermo: croce e delizia, argomento sempre dibattuto tra chi lo vuole grande, bello grande. E chi, forse complice le mani piccole, odia gli schermi eccessivi. Il Samsung Note 9 ha uno schermo da 6,4 pollici Super AMOLED con una risoluzione 2960 x 1440 e una densità pixel di 516 ppi. Qualche problema (i riflessi, anche a causa dello schermo curvo) se sei in ambienti molto luminosi oppure la giornata è particolarmente splendente. Ma i colori sono decisamente migliori rispetto alla concorrenza.


Tutto questo “splendore” è racchiuso in 201 grammi, mentre le sue dimensioni sono: 161,9 x 76,4 x 8,8. Il sistema operativo è Oreo 8.1.
Ha il lettore di impronte digitali (sul retro), e supporta l’autenticazione biometrica. Significa che il dispositivo usa riconoscimento del viso e scansione dell’iride per sbloccarsi.


È Dual SIM (nanoSIM), e resiste alla polvere e all’acqua (certificato IP68). Sul sito si parla di 30 minuti immerso nell’acqua (a 1,5 metri), e tutto funziona ancora perché il dispositivo è sigillato. Si tratta però di prove condotte in ambiente protetto, quindi ecco la solita raccomandazione. Il Samsung Note 9 contiene al suo interno dei sensori che si attivano se entra in contatto con l’acqua. A quel punto, la garanzia sarà invalidata.

Supporta le reti LTE, il Bluetooth versione 5.0 e l’NFC, la batteria da 4000 mAh e non è removibile. Il Wi-Fi è a/b/g/n/ac. Gli altoparlanti sono stereo AKG con tecnologia Dolby Atmos. La RAM: 6 GB. E il dispositivo ha la S Pen!

La fotocamera del Samsung Note 9

Una volta si comprava uno smartphone per telefonare; adesso soprattutto per fotografare.Ecco perché la fotocamera (dopo lo schermo), è diventata l’elemento più importante dei dispositivi mobili.
Il Samsung Note 9 ha 2 fotocamere da 12 megapixel con apertura focale f/1.5-2.4. È capace di catturare più luce quando la scena è scura, e l’intelligenza artificiale è in grado di riconoscere differenti luoghi adattando le impostazioni della fotocamera alle condizioni. La fotocamera del Samsung Note 9 coglie però bene i contrasti, e come detto in condizioni di scarsa luminosità riesce a ottenere risultati interessanti (anche rispetto a modelli più “grandi” come il Samsung S10).
La fotocamera frontale invece è di 8 megapixel, senza flash né stabilizzatore ottico. Per i selfie occorre riconoscere che il Samsung S10 è migliore.

Per i video? Supporto per la registrazione dei video 4K a 30 oppure 60 fps.

Quale processore usa il Samsung Note 9?

Occorre anche dare un’occhiata al “motore” dello smartphone, anche se pochi lo fanno. Il Samsung Note 9 ha un processore Exynos 8 Octa 9810 a 2.8 GHz. Accanto a questo, una GPU Mali G72. Le prestazioni? Non sono come quelle del Samsung S10, ma non è detto che sia un problema. Prestazioni “massime” spesso vuol dire una batteria che dura di meno, per esempio.

Quanto dura la batteria del Samsung Note 9?

Se hai letto con attenzione l’ultimo paragrafo, adesso sarai curioso di sapere come si comporta il Samsung Note 9, o meglio: la sua batteria.
Secondo Samsung, dura tutto il giorno. Supporta la ricarica rapida wireless ma il supporto naturalmente è venduto a parte. La realtà? Fa un buon lavoro, ma non avendo un processore molto potente, ci si poteva attendere qualcosa in più. Lato ottimizzazione del software manca qualcosa infatti. Ma ricordiamo inoltre che la batteria del Note 9 è di 4000 mAh, mentre quello dal Note 10 (che pure è più grande), di 3500 mAh.

Quali sono i colori del Samsung Note 9?

Sono 3 i colori disponibili: Ocean Blue; Lavander Purple; Midnight Black.

Quali capacità ha il Samsung Note 9?

Il Samsung Note 9 viene venduto con 128 GB (espandibile sino a 512 GB con scheda MicroSD esterna, venduta a parte).

Quali sono i pro e i contro del Samsung Note 9?

Non è esattamente uno smartphone potente, e avendo lo schermo delle dimensioni del Samsung S10+, ma meno qualità e potenza del fratello maggiore, è evidente che si sceglie il Note 9 perché non si è interessati alle prestazioni eccellenti dei modelli superiori.
Il suo punto di forza è da sempre la S Pen. Siccome la concorrenza non sembra interessata a inseguire la casa coreana su questo terreno, c’è da dire che gli ingegneri di Samsung non è che si ammazzino eccessivamente per renderla semplicemente migliore e pure più facile da usare. Ma di certo è questo uno dei punti davvero di forza dei Note: la S Pen. Lo schermo poi resta comunque una vera delizia per gli occhi.


Certo: è meno recente del Note 10 e ha (per forza di cose) prestazioni inferiori. Ma ha una batteria più grande ed essendo meno recente, il suo prezzo è decisamente più abbordabile. E su TrenDevice puoi anche comprarlo Ricondizionato e a rate.

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